DIFFERENZA DI GENERE NELLO SPORT: UISP DI PISA CAPOFILA IN UN PROGETTO EUROPEO

Il mese delle donne è appena finito ma un giorno o un mese non sono mai abbastanza per parlare di discriminazione e differenza di genere, anche nello sport. Per questo motivo la UISP di Pisa nel 2012 lanciò l’idea di una iniziativa, “La festa della donna nello sport”, che si svolgesse ogni anno il Vent’8 Marzo per sottolineare la necessità, il bisogno non più rimandabile, di capire i perchè, ma soprattutto di opporsi alle diverse e significative discriminazioni che, anche in tema di sport, si consumano ai danni delle donne.

E dopo aver portato a Bruxelles una nuova “Carta europea dei diritti della donna nello sport” e molto altro, la  UISP comitato di Pisa nel 2018 ha di nuovo puntato il dito sulla necessità di promuovere consapevolezza sul fenomeno della discriminazione di genere nello sport attraverso un progetto dal titolo  Addressing Gender Equality in Sport – A.G.E.S presentato e approvato dalla Comunità Europea “che si è dimostrata quanto mai sensibile e attenta all’argomento”: proprio il vent’8 marzo quindi si è tenuto a Pisa, presso le Officine Garibaldi, il primo meeting tra le 3 delegazioni facenti parte del progetto.

Nel 2012 la uisp di pisa partiva a quel momento dalla constatazione che da 0 a 6 anni sono molte di più le bambine che fanno sport rispetto ai bambini, ma che, nel tempo, l’abbandono femminile dello sport stesso cresce a livelli tali da determinare un sorpasso deciso degli uomini. Gli ultimi dati rilevati e aggiornati dall’ ISTAT su questo argomento confermano sostanzialmente questa situazione:  il 29,5% degli uomini pratica sport con continuità, mentre per le donne il valore si attesta al 19,6%. Eppure come dimostrano le ultime notizie sul nostro medagliere internazionale e mondiale, sono spesso le donne a dare al nostro paese le maggiori soddisfazioni, stessa cosa se guardiamo al contributo che esse danno alla gestione locale dello sport. Nonostante questo nessun ritorno è all’orizzonte in termini di donne dirigenti ai più alti livelli, nessuna donna presidente di Federazioni o Enti di Promozione, nessun paragone in termini di stipendi e remunerazioni in genere tra uomini e donne che svolgono attività comparabili, nessun paragone neanche nel risalto mediatico di imprese sportive eccezionali sempre se le si paragona  tra ciò che succede per un uomo e ciò che succede per una donna. Così le donne, anche se atlete, hanno salari sempre molto più bassi degli uomini, contributi previdenziali spesso assenti e, per regole e normative penalizzanti, restano assenti dal mondo del professionismo sportivo.

Il progetto A.G.E.S. durerà ben 2 anni e si svolgerà attraverso una ricerca-azione in Italia, Spagna e Grecia, con l’obbiettivo di porre questo fenomeno all’attenzione dell’opinione pubblica, da un lato indagando sulla percezione che le giovani generazioni, i loro genitori e gli adulti impegnati nel mondo sportivo hanno di questo problema e sulle eventuali indicazioni che adotterebbero per superarlo, dall’altro per promuovere consapevolezza diffusa sullo stesso e sulla necessità  di un cambiamento davvero radicale.

Il primo meeting è stata una due giorni molto intensa che ha visto i protagonisti del progetto confrontarsi sullo stato dell’arte nei loro paesi, sul concreto dei questionari che verranno consegnati a ben 700 ragazzi e ragazze 14-18 anni, ai loro genitori ed a 200 adulti del mondo dello sport, sulle iniziative di promozione dei contenuti del progetto che, già di per sé, serviranno a creare comunque condizioni favorevoli per diminuire i gap tra uomini e donne, ma anche per riconsegnare su questi temi allo sport il suo corretto aspetto di luogo dove le diversità sono comunque un valore e trovano eguali possibilità di sviluppo e crescita.

Chiunque voglia contribuire alla realizzazione di questa idea può contattare Verter Tursi, il coordinatore del progetto stesso, presso la sede della UISP. Per chi volesse intanto saperne di più e/o magari semplicemente seguirlo nel suo svolgimento sarà a breve a disposizione un link sul sito della UISP Comitato di Pisa che rimanderà al sito del progetto già oggi presente on line.  Il prossimo incontro internazionale si svolgerà a Luglio in Spagna per validare i questionari ed iniziare con il nuovo anno scolastico la distribuzione degli stessi.

Si tratta di una iniziativa che ha il patrocinio del CONI e del Comune di Pisa e che sembra essere il giusto modo per ripartire con una grande azione collettiva che faccia della Festa della Donna nello Sport una festa capace di produrre impegno per ogni giorno dell’anno.

 

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