INCENDIO SUL SERRA – 1400 ETTARI ANDATI IN FUMO

Incendio terribile sul monte Serra, millequattrocento ettari andati in fumo in poco meno di una settimana.

Il rogo è divampato la sera di Lunedì 24 Settembre in zona Calci, località San Berardo.

Le prime segnalazioni sono arrivate poco dopo le ore 22:00, alle 23:00 la situazione era già critica, causa dell’intenso vento.

Tempestivo l’intervento dei vigili del fuoco e dei volontari che però non hanno potuto fin da subito operare per colpa dell’imponente dimensione delle fiamme alimentate dall’incessante vento.

Spiega il presidente AIB Toscana Gabriele Salvadori – “ Ho 35 anni di esperienza nell’antincendio boschivo e non ho mai visto una cosa simile, era uno scenario infernale. Per molte ore non abbiamo potuto praticamente fare niente se non evacuare le case. C’erano salti di fiamma totalmente incontrollabili. Alcuni abitanti ci hanno accusato di non aver fatto abbastanza, ma abbiamo fatto davvero il possibile e siamo stati determinanti in alcune situazioni.
In Italia non credo si sia mai visto un rogo così. Le fiamme si sono sviluppate in una piccola porzione in località San Bernardo a Calci e in poco tempo si sono propagate per chilometri. La situazione è migliorata solo nella nottata di martedì – conclude – per dare un’idea della vastità dell’incendio, basti pensare che nel 2017, un anno terribile dal punto di vista dei roghi, in tutta la Toscana sono bruciati 2200 ettari di superficie: nell’evento di questi giorni sui Monti Pisani sono andati in cenere circa 1400 ettari”.

Tempestivo anche l’allontanamento dei cittadini a rischio, circa 700 sfollati tra Calci e Vicopisano che sono potuti rientrare nelle proprie abitazioni rispettivamente Mercoledi 26 e Giovedi 27 Settembre.

Nove sono invece gli immobili distrutti nel rogo, spiega il Sinfaco Massimiliano Ghimenti – “
si tratta di non più di una decina di persone che hanno trovato una sistemazione da parenti. Stanno continuando comunque i controlli su ulteriori immobili che rientravano nella proprietà di aziende, ma è un’attività che andrà avanti per giorni“.

L’incendio è di natura dolosa,il lavoro degli inquirenti procede per trovare il responsabile, le indagini sono coordinate dal procuratore capo Alessandro Crini. Attualmente si procede contro ignoti ma fanno sapere che  ci sono vari sospettati che in passato sono stati coinvolti in episodi simili.

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