LEGGE DEL TERZO SETTORE E FINANZIARIA 2019: CONFRONTO DIRETTO TRA ASSOCIAZIONI E FORUM NAZIONALE

Una partecipazione che ha visto oltre 60 persone in rappresentanza di altrettante associazioni  alle Officine Garibaldi durante l’incontro dal titolo La legge del Terzo Settore e la finanziaria 2019: due facce della stessa medaglia?. 

“è necessario dotare gli Enti di terzo settore di strumenti idonei a garantirne la tranquillità di azione anche e soprattutto in un quadro normativo diverso da quello a cui sono stati fino ad oggi abituati” così Verter Tursi, portavoce pisano del forum di terzo settore, ha aperto l’incontro di lunedì 25 marzo. Gli interventi dei rappresentanti delle varie associazioni del territorio pisano come Alberto Grilli, presidente di Federsolidarietà Toscana, Daniele Vannozzi, Presidente ANPAS Pisa, Elena Pampana responsabile sviluppo delle ACLI Toscane, hanno evidenziato che, come gli enti di Terzo settore dovranno adeguarsi a cambiamenti spesso molto rilevanti rispetto alla quotidiana gestione fino ad oggi esercitata, così le istituzioni ad ogni livello dovranno farsi carico di crescere in termini di conoscenza della stessa per garantire una sua concreta e soprattutto proficua attuazione: le loro riflessioni hanno aperto scenari concreti di difficoltà, criticità, ma anche vantaggi e potenzialità di sviluppo. A seguire l’intervento di Claudia Fiaschi, Portavoce del Forum Nazionale, in cui ha sottolineato l’importanza della necessità di maneggiare da subito in maniera consapevole e professionale la nuova legge spiegandone lo stato dell’arte attraverso un racconto  puntuale e analitico del rapporto con i vari ministeri, sviluppato attraverso il calendario degli avvenimenti da dicembre ad oggi. 

Non è poi mancato il tempo per le domande e interventi della platea per un contatto con chi, a livelli diversi, si occupa a tempo pieno di queste questioni: sono quindi emerse riflessioni a più voci su diminuzione consistente delle risorse nei territori e conseguenti rapporti tra istituzioni e complesso mondo del terzo settore, su trasversalità degli interventi di terzo settore sulla persona e poca capacità di coprogettazione e coprogrammazione degli stessi, su semplificazione e sburocratizzazione delle procedure per garantire interventi operativi meno costosi, ma di qualità. Al termine è comunque emersa la necessità di altri incontri come quello realizzato, magari per argomenti specifici, richiesta subito recepita e rilanciata da Verter Tursi che ha annunciato almeno altri due incontri entro Giugno.

 

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