CAPODANNO PISANO 2020

Niente fuochi d’artificio ne’ tantomeno l’amata regata con le imbarcazioni di San Ranieri.

Pisa ha festeggiato cosi il 2020, con un capodanno più ” tranquillo ” e  privo di fuochi, ma ricco di manifestazioni storiche.

“Un evento ormai inflazionato – ha affermato Bedini – visto che sono ormai tantissime le occasioni in cui vengono sparati. Abbiamo fatto una scelta che so che attirerà molte critiche. I soldi che avremmo dovuto utilizzare per lo spettacolo pirotecnico verranno impiegati per rinnovare gli indumenti dei figuranti del corteo storico: un bene inestimabile che ha bisogno di investimenti”.

Tantissime le iniziative, svoltesi nel weekend del 23 e 24 Marzo, sparse in diversi punti della città , sbandieratori , balestrieri, cortei di figuranti, danze medievali e rievocazioni storiche sul famoso gioco del mazza scudo, senza tralasciare le letture in vernacolo pisano che si sono svolte sabato sera.

Queste solo alcune delle iniziative che si sono svolte per il Capodanno pisano, ma il clou dell’evento c’è stato lunedì 25 marzo, il vero e proprio giorno del capodanno Pisano.

Dopo 3 anni di stop, causa lavori in corso, la Cerimonia del raggio di sole è tornata a svolgersi all’interno del duomo di Pisa, alle ore 10 il corteo storico è  partito da piazza XX Settembre, ha attraversato le strade della città di Pisa ed è arrivato in duomo, dove è stato reso omaggio alla Madonna con preghiere per Pisa e con la benedizione solenne dell’arcivescovo Paolo Benotto.

Alle ore 12 è stato sancito l’ingresso di Pisa nel nuovo anno, quando un raggio di sole è entrato dalla finestra della navata centrale del Duomo  e ha illuminato la mensolina a forma di uovo posta sul pilastro adiacente al famoso pergamo di Giovanni Pisano.

E’ stato poi il turno  del sindaco  Michele Conti che ha declamato la formula ” A maggior gloria di Dio, e invocando l’intercessione della Beata Vergine Maria e di San Ranieri nostro Patrono , Salutiamo l’anno 2020″.

Un capodanno Diverso dal precedente quindi, un capodanno privo si, di fuochi d’artificio , ma ricco di eventi storici, un capodanno  sicuramente apprezzato dai Pisani che sono potuti tornare a celebrare la Cerimonia del raggio di sole, all’interno del duomo di Pisa.

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