DA BINARIO A CICLOPISTA

8,5 km di pista ciclabile larga 3 metri e mezzo in asse con i vecchi binari del trammino che ha portato i pisani al mare fino agli anni 70.

un progetto eco-sostenibile e di interesse storico la realizzazione dell’ultimo tratto della ciclopista dell’Arno che per 8,5 km percorrerà la vecchia ferrovia del tram partendo dall’incrocio tra via Livornese, quindi proseguendo la pista ciclabile realizzata questo anno che da Porta a Mare arriva a San Piero a Grado, e il binario del trammino per arrivare fino alla stazioncina di Marina di Pisa in prossimità di piazza Sardegna.

Si stanno concludendo le pratiche per passare dalla carta al cantiere, “i finanziamenti ci sono – afferma in un intervista Marco Bertini, responsabile del settore biciclette della pisamo – sono stati stanziati dalla regione toscana più di 2 milioni di euro e sono stati confermati dal consiglio comunale gli altrettanti finanziamenti previsti. Abbiamo ottenuto tutte le autorizzazione dalle autorità competenti sul parco e la salvaguardi del paesaggio – continua Bertini – è stato firmato l’accordo tra comune di Pisa e Regione Toscana, mancano solo alcune formalità per bandire la gara nella speranza di avere un aggiudicazione entro la fine di questo anno”.

Altro importante snodo di questa pista ciclabile è il ponte di Riglione, il primo ponte ciclopedonale di Pisa che faciliterà il collegamento degli abitanti di Riglione con il centro e prevede un cofinanziamento da parte dell’AOUP con la richiesta di poter far transitare i mezzi di soccorso in caso di necessità quindi con la realizzazione anche di diffusori per regolarne il transito.

Realizzazioni, queste, che fanno parte di un progetto regionale che prevede una pista ciclabile lunga circa 400km che percorre tutto l’Arno dalla sorgente, quindi da Stia, alla foce a Marina di Pisa, e si calcola che per ogni euro speso si potrà avere un ritorno di due in termini di turismo.

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