LA NATURA NON SI ARRENDE

L’emergenza Corona virus che ha innescato la reazione a catena per inizialmente il blocco dell’economia, in primis in Cina e successivamente nel resto del mondo, ha causato l’abbattimento dell’inquinamento atmosferico.

Come dimostrano le immagini del satellite, ESA Copernicus-Sentinel 5p, l’Europa e notevolmente l’Italia ha ridotto in maniera decisiva l’ emissioni di diossido di azoto, soprattutto nella zona nord della penisola, il calo di NO2 coincide con le strette misure prese con la quarantena nazionale all’avvio del decreto del 4 marzo 2020.

Il satellite Copernicus-Sentinel 5p è ad oggi lo strumento più accurato per la misurazione dell’ inquinamento atmosferico spaziale, tali informazioni accessibili a chiunque sono cruciali sia per  la popolazione che per gli esponenti politici, al fine di decidere le sorti per le questioni politiche ambientali, come afferma lo stesso Josef Aschbacher direttore dei programmi di osservazione della terra dell’ ESA.

Data la grande importanza del cambiamento climatico vi è un monitoraggio continuo della qualità dell’aria, con un controllo mirato dei gas e dell’aerosol da parte dell’ Unione Europea, attraverso il programma Copernicus.

Il miglioramento delle condizioni climatiche e atmosferiche è visibile non solo attraverso i satelliti ma anche ad occhio nudo, come dimostrano le immagini provenienti dal Lido di Venezia, dove l’acqua dei canali è tornata limpida. Gli abitanti hanno potuto osservare la natura che si riprende i propri spazi, cormorani a caccia di pesci all’interno dei canali.

Nel silenzio dei porti Italiani d’altro canto sono tornati a nuotare i delfini, da Cagliari a Trieste, immagini e video hanno immortalato gli animali che in assenza del movimento delle barche si sono mostrati fino alle banchine.

Nella città  di Milano, famosa per non dormire mai, la fauna si è appropriate delle zone solitamente molto trafficate.

Anche in Toscana non sono mancate le visite degli animali attratti dal silenzio circostante, sul viale di Torre del Lago sono stati trovati dei daini usciti dalla pineta.

Le straordinarie immagini che girano sui social network ci ricordano che anche in momenti così cupi e tristi, la natura trova sempre la forza di andare avanti e di regalarci momenti unici, se l’uomo riuscisse a farsi leggermente da parte potrebbe convivere con una flora e una fauna ammaliante, senza continuare a distruggere ogni cosa per affermare la sua potenza.

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