LORENZO GAGLIANO, UN FOOD LOVER DAVVERO SQUISITO!

La passione per cucina e il desiderio di condivere delle esperienze autentiche. Sono questi i motivi che spingono Lorenzo Gagliano, food advisor d’eccellezza, ad aprire i suoi canali social. Fiorentino di nascita ma con origini calabresi, Lorenzo è un giovane simpatico e brillante che si propone come consulente nel mondo del food e dell’enogastronomia. La sua attività inizia qualche anno fa quando, aprendo il suo canale Instagram, si pone come guida ed un aiuto a chi, in visita nel capoluogo toscano, non vuole perdersi l’occasione di assaggiare i nostri piatti della tradizione. Da qui e con l’aumento dei consensi virtuali diventa anche blogger e poi conduttore tv.
Rimasto fedele all’obiettivo che ha sempre avuto e mantenuto nel tempo, focalizza la sua attenzione sulla unicità e sull’autenticità di ciò che propone. Che siano piatti, ricette o esperienze, l’importante è che tutto sia reale e vero. Un “metterci la faccia” continuo che forse anzi quasi sicuramente è l’ingrediente segreto del suo successo.
Leggete cosa ci ha raccontato!
Come e quando nasce la tua passione per la cucina?
La mia passione che poi è non solo cucinare ma anche mangiare nasce precisamente alle 2 e 35 del 1 Ottobre del l992 a Careggi, a Firenze, ovvero proprio il giorno in cui sono nato perché è lì che è partito tutto. Tra l’altro c’è un aneddoto bellissimo che voleva che dovessi prendere 70 grammi di latte a fronte dei 100 grammi che poi in realtà bevevo. Da lì hanno capito tutti che il cibo mi piaceva e che ero un buongustaio. Crescendo e poi con l’avvento dei social ho avviato una mia pagina che è nata principalmente per gioco ma che poi con la risonanza che questa ha avuto mi ha fatto unire entrambe le passioni: il food e la comunicazione. All’inizio ho anche provato a fare qualche ricetta. Alcune aziende mi mandavano i loro prodotti e io li cucinavo. E’ stato ed è fantastico: il bello era ed è proprio scoprire e cucinare prodotti provenienti da altri territori.
Come hai deciso di approcciarti ai social? In particolare a Facebook ed Instagram?
Sono sincero: all’inizio con Instagram ero abbastanza scettico. Poi ho visto che nel mondo del food gravitavano molte figure di spicco che non solo mostravano i loro piatti ma ci mettevano proprio la loro faccia e questo mi ha spinto a fare lo stesso. La mia pagina ha infatti la mia faccia. Utilizzo un logo che mi rappresenta.
Fai anche della “food experience” per i turisti. Di cosa si tratta?
Si, è un nuovo progetto sulla scia della pagina che all’inizio avevo chiamato “Floren Food” da cui poi si è sviluppato un ulteriore progetto dal titolo “Floren Apartement”, un appartamento adibito a bed and breakfast che ha lo scopo di offrire una vera esperienza culinaria a chi viene a visitare la città di Firenze. Il mio intento è proprio quello di consigliare, recensire, fare pubblicità a locali buoni, che offrono veri prodotti tipici e di qualità dove magari è possibile ritrovarci anche una storia dietro.
Ci sembra che ultimamente però si stiano bistrattando molto i prodotti del “made in Italy”, tu cosa pensi a riguardo?
Questo è un argomento delicato. Sicuramente fa male sentire che i nostri prodotti siano spesso dequalificati anche se io non sono un esperto e non posso dare un parere tecnico. Quello che mi sento di dire è di provare ad investire nella conoscenza dell’alimento, investire cioè nell’approccio con l’alimento. Sarebbe interessante chiedersi perché di questo alimento è necessario mangiarne poco? O perché è necessario mangiarlo spesso?
Abbiamo scoperto da poco le tue origini calabresi. Se ti chiedessimo un piatto che unisce sia Calabria che Toscana, cosa ci consiglieresti?
Allora io sono appassionato di carne che nel nostro territorio abbonda. Quando torno in Calabria invece mangio sempre “pipi e patati” quindi un bel piatto di carne toscana potrebbe essere accompagnato da questo fantastico piatto.

Proviamo ad andare un pochino sul personale: come si svolge la tua giornata tipo?
Mangio, mangio, mangio. No, scherzi a parte. In genere vado ad ispezionare i locali e mi soffermo sui loro piatti, sulla loro location, e sulla convivialità. Vado sempre ad assaggiare i vari piatti con altre persone e in questo modo creo dei contenuti che possono essere storie, post o esperienze che condivido. Con i ristoratori poi creo dei menù scontati per le persone che mi seguono, un’iniziativa che in qualche modo agevola chi segue i miei consigli.
Del progetto che hai presentato in Senato cosa ci racconti?
E’ un progetto di cui vado veramente molto fiero e si chiama “Real Inside Magazine”. Io mi occupo della sezione “food” e nello specifico vado a descrivere le esperienze che faccio riguardo le eccellenze italiane nel mondo dell’enogastronomia. Il magazine ha molti professionisti e si occupa di varie tematiche con lo scopo di offrire un informazione allo stato reale che ad oggi è fondamentale. Con il nostro progetto vogliamo infatti dare una informazione, vera, onesta, reale.
Per chi volesse seguirlo sui social ricordiamo che Lorenzo ha un profilo Instagram, una pagina Facebook
e uno sito web personale!

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