RIQUALIFICAZIONE PIAZZA VIVIANI – PRESENTATO IL PROGETTO

A fine Settembre, in Commissione Consiliare, è stato presentata il progetto di riqualificazione di Piazza Viviani a Marina di Pisa, acquistata  per 385mila euro nei mesi passati.

Stando alle parole del funzionario dell’Ufficio Edilizia Pubblica, l’architetto Roberto Pasqualetti, l’idea principale prevede la suddivisione della piazza in due parti distinte, ma nulla toglie che in futuro potrà subire diverse modifiche.

Entrando nel merito, spiega Pasqualetti – ” il prima passo sarà quello di  dividere la piazza in due parti ben distinte, la prima a forma di rettangolo, verrà suddivise in tre macroaree, la prima di 45 metri quadri, verrà utilizzata  per  eventi,  con tanto di copertura per far fronte al clima invernale, la secondo di  200 metri quadri che verrà  destinata a bar e servizi e la terza  di 640 metri quadri che verrà adibita ad area gioco per bambini.La seconda parte invece, che prenderà la forma di un triangolo  sarà adibita a parcheggio auto  con possibilità di essere sfruttata per i mercati invernali. Le due aree saranno  divise da una viabilità pedonale, inoltre ,  la piazza sarà rialzata di un metro rispetto alla litoranea, in modo da poter scorgere con facilità il mare”.

Aggiunge inoltre  l’assessore ai Lavori Pubblici, Raffaele Latrofa, che secondo le previsioni, la piazza sarà conclusa entro la fine di Giugno 2022.

Nei prossimi giorni partiranno anche i lavori in piazza Gorgona, per un importo di 534mila euro, i lavori sono affidati alla associazione temporanea di imprese composta da Italscavi srl di Scandicci (Fi) e Impresa Edile Stradale Panza srl di Capannori (Lu), nel caso in cui il programma non subisca ritardi, la piazza dovrebbe essere pronta e fruibile ai cittadini prima dell’inizio della prossima stagione estiva.

 

 

 

Un pensiero riguardo “RIQUALIFICAZIONE PIAZZA VIVIANI – PRESENTATO IL PROGETTO

  • 12 Ottobre 2020 in 10:12
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    il progetto presentato non mi convince. Troppo cose tutte insieme di solito non funzionano se non in spazi non definiti e quindi polivalenti e polifunzionali di cui in effetti c’è bisogno. Manca di relazione con il Porto e non affronta il valore panoramico dell’area (unica cosa condivisibile è l’allineamento della prospettiva sulla chiesa). Deve essere l’occasione per dare al quartiere una definizione sulla riqualificazione dell’intera zona definendo una volta per tutte lo svolgimento del mercato invernale e settimanale, la liberazione del manufatto della Guardia Costiera e cogliere l’opportunità per la definizione del bar (in posizione diversa da quella prospettata) dei servizi e altre occasioni che portano a creare interesse e frequentazione di questo spazio che non ha un contorno qualificato

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